Dopo appena una settima dall'esperienza di Borgo San Lorenzo si passa alla gara di casa, la "Rievocazione del Circuito Empolese".
Nonostante le avverse previsioni del tempo, piogge, tuoni, fulmini e temporali, al mattino troviamo una giornata variabile che di lì a poco, si trasforma in una splendida e decisa giornata di sole.
Il sole ed il tempo bello (senza se e senza ma) hanno fatto arrivare molte persone alla nostra manifestazione ed il numero di iscrizioni previste (una cinquantina) e' stato superato alla grande: abbiamo toccato quota 75
iscrizioni.
Unica nota negativa: molte delle moto storiche non hanno partecipato alla prova di regolarità che avevamo allestito in piazza. Mi spiego meglio: non capisco qual è il percorso mentale che porta questi concorrenti a non partecipare alle facilissime e divertenti prove di regolarità. Le moto storiche - d'epoca, anziane o vecchie che dir si voglia - sono tuttora validi mezzi di locomozione al pari delle moto moderne, e la loro partecipazione alla prova di abilità avrebbe potuto
dimostrare che anch'esse possono essere alla pari ed anche più efficienti
di moto ultramoderne e (sulla carta) più performanti.
Bando alle ciance, veniamo alla gara. Abbiamo
assistito a veri e propri exploit quanto ai tempi realizzati: errori di soli 1-2-3-4
centesimi di secondo hanno dimostrato quanto queste manifestazioni siamo valide ad individuare l'abilita' dei conduttori. La Banda Bagnoli Allargata ha funzionato alla grande: abbiamo conquistato 3 podi su 4 con lo "Zoccolo duro BB" che ha spopolato. Franco Magnani ha primeggiato fra le moto moderne, Adriano Mancini si è confermato tra gli scooter
d'epoca.
Ma non è finita; infatti Simone Mancini ha
ottenuto un ottimo secondo posto tra le moto d'epoca con una moto importante come la Kawasaki 750 GPZ.
Una vera sorpresa è venuta da Laura, neo
consigliera alla sua prima esperienza in questo tipo di gare, che ha saputo conquistare il terzo posto di categoria senza cronometri o artifizi elettronici. Il buon vecchio metodo del computo vocale dei secondi (milleuno, milledue, milletre, ecc.), proprio dei paracadutisti e dei motociclisti privi di cronometro, l'ha guidata sicura e determinata durante la prova. Durante le curve ha trovato anche il tempo di fare linguaccia al posto dei cronometristi.
Bene poi tutti gli altri componenti del club con l'unica nota stonata della giornata: il Bos, con la testa persa dietro ai problemi organizzativi e alle emergenze dell'ultimo momento, ha partecipato alla prova senza alcuna velleità agonistica, agnello e non più lupo, e i risultati sono stati mooolto inferiori alle aspettative.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti, al
ristorante per l'ottimo pranzo allestito e un arrivederci al prossimo anno per quanto riguarda Empoli. Per tutti i componenti della Banda bagnoli invece l'appuntamento è fissato a Poggibonsi il prossimo 26 maggio per un'altra prova di Motoraid Regionale.
Un saluto, il vostro Bos.
Qui sotto il link per le foto della manifestazione: Empoli 21-04-2013
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