Milano Taranto 2014
Tappa 1 Milano Castenaso
Partenza ore 0,13, sempre suggestiva la traversata notturna
della pianura Padana illuminata dai lampi che non lasciano presagire nulla di
buono. Alcune gocce non hanno turbato più di tanto. Il percorso si è svolto
tranquillo condito da stupendi banchetti.
Tappa 2 Castenaso-Santa Maria degli angeli

Partenza ore 8,13 con un timido sole, ma dopo 30 km al Passo della Raticosa
grossi nuvoloni neri presagivano acqua. A Pietramala le prime gocce, poi una
fitta nebbia. Alle porte del Mugello la pioggia a fatto il suo ingresso e
accompagnatoci fino a Soci, dove si è svolta la prima prova cronometrata
riuscendo a prendere 8 punti di abbuono.
Arrivo ad Anghiari famosa per la battaglia immortalata in un
celebre quadro, con un timido sole, dopo qualche minuto l’acqua ha cominciato a
falciare il gruppo, rendendo difficile la seconda prova. Dopo il controllo di
Ripa, quando mancano pochi km riecco la pioggia, ormai siamo arrivati, concludo
la tappa con 8 punti di vantaggio.
Tappa 3 Santa Maria degli angeli-Isernia
Partenza alle ore 8,13 con un cielo di smalto. Durante la
tappa è caduta qualche goccia di pioggia. Primo controllo orario e via, dopo
aver passato Forca di Cerro, e la salita ai 1052 metri di Albaneto
siamo stati premiati da un buffet straordinario alla Tana del lupo. Rifocillati
abbiamo attraversato Antrodoco e sfiorato l’Aquila. Prima di salire ai 1434 metri di Rocca di
Cambio dove si è svolta la seconda prova cronometrata prendendo 2 punti di
abbuono. Proseguiamo per Celano, Gioia dei Marsi, alle 16,00 controllo orario
di Pescasseroli, mentre dal cielo qualche3 goccia di piggia cade. Il
trasferimento a Isernia è stato un susseguirsi di curve bellissime e di km di
ginestre in fiore.
Concludo la tappa con 7 punti di abbuono e primo in
classifica con 15 punti di distacco.
Tappa 4 Isernia-Potenza
Sulla carta era la frazione più corta . In realtà s’è
rivelata dura e difficile a causa delle avverse condizioni meteo che hanno
accompagnato la carovana dall'inizio alla fine. Sole alla partenza a Isernia,
ma è durato lo spazio di un’ora.
A Casalduni, primo controllo orario di giornata, la pioggia
s’è fatta vedere, sia pur a intermittenza, causando non pochi problemi. Le
strade di Abruzzo, Campania e Basilicata con l’acqua diventano scivolose, devo
viaggiare molto piano, rischio di cadere almeno 2 volte.
Il secondo CO ad Ariano Irpino riesco ad raggiungerlo con
soli 3 minuti di anticipo, molti arriveranno in ritardo, anche al controllo
orario di Aquilonia arriveranno in ritardo. Ultimo controllo Castel Lagopesole
con ancora una spruzzata di acqua. Arrivo a Potenza sono primo in classifica
con 23 punti di vantaggio.
Tappa 5 Potenza-Potenza
Le previsioni alla partenza non erano rassicuranti e si
temeva pioggia da un momento all’altro. Invece l’acqua s’è fatta vedere o,
meglio , sentire, solo dopo l’ultimo controllo orario di Anzi, quando al
traguardo mancavano una ventina di km e 280 erano già stati messi alle spalle.
Frazione dura, come quelle precedenti, ma affascinante per via del paesaggio
che cambiava in continuazione. Lasciata Potenza sotto un timido sole ( le
montagne circostanti, però, avevano tutte il cappello) subito direzione Brienza
e il suo caratteristico castello Caracciolo. Uno spettacolo unico e suggestivo
il golfo di Policastro, avvistato in lontananza
e circondato da una corona di mantagne.
La litoranea, per strettissima e a picco sul mare, ha
offerto punti emozionantissimi. Tutti fermi, allora con la macchina fotografica
in mano per immortalare una delle coste più belle d’Italia. A Marsico Nuovo il
controllo orario è stato seguito con curiosità dagli abitanti del paese,
raccolti attorno alle moto. Ottimo buffet, nel frattempo nuvole minacciose
oscuravano il sole e alle porte di Calvello cominciava a cadere qualche goccia.
Anzi, al quale si arrivava da una ripida salita che conduce
al centro del paese, è l’ultimo CO di giornata, nel ritorno a Potenza di nuovo
la pioggia, ma nessuno ci ha fatto caso. Concludo latappa mantenendo il
vantaggio di 23 punti.
Tappa 6 Potenza-Taranto
Da Potenza a Taranto è stato un lungo tragitto che ha
solcato Lucania e Puglia, passando per le Murge. Trecento km attraverso
paesaggi suggestivi, caratterizzati dai campi dorati di grano e da continue
tentazioni per la gola. S’è cominciato dopo appena un’ora, con la colozione
ancora da digerire. Come dodici mesi fa, quando sorprese tutti, Vaglio
Basilicata s’è superata.
Trentatre km più avanti, anche Tolve ha stuzzicato la
carovana con nodini di mozzarella intrecciati al momento, bocconcini di carne di
maiale e peperoni. Bitonto, dopo aver attraversato Gravina di Puglia a fatto il
resto. Avvistati i primi trulli dopo Modugno e Adelfia, Putignano e
Alberobello.Calorosissima, come sempre, l’accoglienza a Villa Castelli,
emozionanti gli ultimi 30 km
tutti in gruppo e l’emozione dell’ultimo km a tutto gas ha fatto salire
l’adrenalina alle stelle. Concludo la Milano Taranto classificandomi primo
categoria scooter e salutando tutti gli organizzatori e amici di avventura e
tutto il Moto club Guzzi Empoli, alla prossima ( Raid delle Dolomiti )
Adriano, il Biondino di Ponzano