giovedì 4 dicembre 2014

Motoraid Toscano e Nazionale 2014 - le premiazioni

Domenica 22 novembre si  e' conclusa la stagione agonistica della Federazione Motociclistica Italiana con le premiazioni dei vari campionati regionali.
Nella bellissima cornice del Museo del Calcio di Coverciano i nostri atleti hanno fatto man bassa di coppe e medaglie conquistando il podio in varie categorie.
E' stata una bella manifestazione: insieme alle premiazioni dei vari campionati regionali sono stati premiati anche i piloti che hanno meritato il podio nei corrispondenti

campionati italiani e, udite udite, "a sua insaputa" (come Scajola) il nostro Franco Magnani Franco e' stato premiato per aver conquistato il 3° posto nel Campionato Italiano Motoraid categoria MM (moto moderne, non "maremma maiala").
Ma non era finita lì: Adriano Mancini ha vinto il Campionato Italiano Gran Fondo nella categoria Scooter d'epoca ma soprattutto ha fatto è risultato primo assoluto davanti a tante moto molto più performanti!
Per quanto riguarda le premiazioni dei campionati regionali, Andrea Bagnoli e Vanni Cosi si sono classificati 2° e 3° nelle moto d'epoca e, dulcis in fundo (amen, ndr), abbiamo avuto un podio tutto "GUZZI EMPOLI" con: 1° Leonardo Poggianti , 2° Franco Magnani, 3° Patrizio Catelani.

Questi risultati è un buon riconoscimento per quello che abbiamo fatto nel passato e che continueremo a fare nell'anno a venire con un unico obiettivo finale: divertirci e cercare di essere più bravi degli altri.

Se ci riusciamo, come qualche volta accade, ci consoliamo insieme intorno ad una tavola.

A proposito di tavola, vi attendo  tutti al pranzo sociale che si terra' il prossimo 7 dicembre; oltre alla festa finale 2014 cominceremo a parlare dell'attività previste per l'anno che verrà.


Il Vostro Bos Andrea e (se permettete) il "Suo" Tigellino Frankie

domenica 19 ottobre 2014

Motoraid Nazionale 2014 - Prova unica sui Colli Euganei

Dopo una annata di gare, domenica 12/10 si è concluso il campionato italiano di Motoraid. 

Era la prova finale del Motoraid 2014, Campionato Italiano in prova unica sui Colli Euganei.
La squadra del Moto Club Guzzi vi è arrivata decimata a causa di malattie, impegni familiari e di lavoro.   Insomma, eravamo solo due!
Quando la barra del timone volge a nord, l'appuntamento classico è all'area di servizio Aglio; lì, sabato 11/10, ci ritroviamo io Bos e Franco.  Un caffè ci rimette al mondo e poi via, di buon umore, verso questa nuova avventura.
Ma la sorte, in questo fine settimana, ci sarà avversa.   A Torreglia, sede della manifestazione, notiamo con disappunto che la moto di Franco perde olio!   Come, un BMW!!!
Non è una perdita grave ma è comunque un trafilaggio abbastanza prominente e misterioso, che nel corso delle due giornate aumenta anche se non in maniera preoccupante.
Si rivelerà poi, a Firenze come una perdita del serbatoio di plastica superiore che contiene l'olio.
Nel pomeriggio di sabato facciamo il giro panoramico organizzato dal Club “2 Ruote Classiche” che tocca anche Arquà, con visita alla casa del Petrarca.
Durante il giro turistico in un tratto in salita, passiamo attraverso un tratto di prova speciale di un rally automobilistico locale.   Ai bordi della strada c'è il pubblico che aspetta il passaggio delle auto che non perde l'occasione di applaudirci, fischiarci e prenderci per il culo.
Cena tutti insieme e poi a letto.   Al mattino, la cattiva sorte si accanisce col mio cronometro: la mia pila si e' esaurita e il cronometro è morto.  Per fortuna gli amici di Pisa me ne prestano uno dei loro e in qualche modo riesco a fare la gara.
Sono col l'SP 1000 e le curve a gomito della prova non sono proprio il massimo per la mia Guzzi..   Alla fine mi piazzo a metà classifica.   Franco invece fa un disastro entrando fuori tempo nella prima prova e finisce molto giù in graduatoria.   Oltretutto, durante il percorso, "semina" il cronometro assicurato al manubrio con un porta navigatore e per questo deve fermarsi, tornare indietro sul luogo della semina e cercare il cronometro nel campo vicino alla strada.   Nella disgrazia un miracolo: il cronometro ancora funziona!
Tutto è finito, abbiamo fatto schifo in gara ma ci facciamo valere a tavola.   Pranziamo di nuovo tutti insieme.   Noi siamo accanto agli amici bolognesi che ormai ci vengono sempre a trovare a Empoli in occasione del nostro Motoraid.
A mani vuote, senza coppe, imbocchiamo la strada del ritorno.
Strada normale fino a Bologna e poi all'imbrunire autostrada fino a casa.   La malasorte è ancora con noi: io ho fulminato la mezza luce  per cui mi trovo con il solo abbagliante e la posizione!   Un bel guaio, con un po' di “mestiere” riesco ad arrivare a casa ma... non è finita perché un temporale pazzesco si scatena su di noi da Roccobilaccio a Barberino, una bomba d'acqua che in alcuni punti trasforma l'autostrada in torrente!
Ma, in culo alla sfortuna, arriviamo a casa umidi e soddisfatti per l'ennesimo buon week end in sella, in gara, in compagnia.

Anche gli altri ragazzi degli scooter velocità' si sono fatti onore nella gara di Adria, con Chiesi e Simonetti che si confermano ai vertici delle rispettive categorie e e Suoza che continua nel suo inseguimento.

A presto il calendario del 2015 con alcune date ormai fissate e che andremo a proporvi prima possibile

un saluto a tutti    
il Bos Aandrea











lunedì 22 settembre 2014

Motoraid Regionale a Pisa (m...a) del 21/09/2014

L'estate sta finendo (come affermavano i Righeira in una nota canzone di qualche anno fa) ed in questo scorcio di bella stagione, domenica 21 settembre, si e'  svolta a Pisa  la 5° e ultima prova del campionato toscano di Motoraid.

Lo Zoccolo Duro della Banda Bagnoli (oserei dire "i Soci Fondatori") anche questa volta era presente.
I Nostri Eroi si sono ben comportati nonostante la mancanza della punta di diamante Adriano Mancini, primo classificato in ambito nazionale. 

Andrea (il bos) è risultato 2° nelle moto d'epoca, questa volta senza problemi meccanici.
Vanni ha fatto un buon 3° sempre fra le moto d'epoca.
La rivelazione Leonardo, al suo primo anno di gare, ha fatto un buon 2° tra le moto moderne,
Franco ha pagato lo scotto della moto nuova, digiuna di misure e fotocellule, mentre Patrizio ha avuto qualche problema dovuto al percorso - concepito per gli scooter (organizzava il Vespa Club Pisa) - non proprio adatto alla mole della sua moto.
Con questi risultati dovremmo fare una discreta figura alle premiazioni regionali ma... c'è ancora un altro appuntamento agonistico che ci aspetta: l'ultima prova del campionato nazionale che si svolgerà a Padova sui Colli Euganei il prossimo 12 ottobre.
Le adesioni sono aperte, chi ha voglia di partecipare si faccia vivo!


Il Bos Andrea
(qui in versione Budiulìk)






giovedì 11 settembre 2014

Adriano al 36° Dolomiti Moto International 2014








In attesa dell'appuntamento finale del Motoraid 2014 sui Colli Euganei, ecco il racconto di Adriano della Gran Fondo delle Dolomiti 2014.

Prima tappa  RAID 2 DEI LAGHI che ha toccato quelli di Levico -  Caldonazzo - Baselga di Pinè – Serraia – Strementizzo – Lavarone – Roana per un totale di 230 km.   La giornata si è svolta senza particolari problemi  e si è conclusa con una lauta cena e consegna del road-book per il giorno successivo, concludo la tappa classificandomi primo.

Seconda tappa RAID 3 DEI PASSI: il Raid dei passi ci ha portato a scendere dall’altipoano di Asiago verso La Vastagna  - la Valsugana  per poi salire ai passi Broccon – Rolle – Manghen – del Menador e Vezzena per un percorso di 260 km; cena sempre magnifica e consegna del road-book.   Concludo la tappa classificandomi secondo.

Terza tappa RAID 4 DEI FORTI: la notte ha piovuto, la strada è bagnata e minaccia pioggia ma durante il percorso ci grazia.   Il Raid dei Forti ha toccato il Forte del Monte Interrotto, il Forte Punta Corbin – il Forte Lisser per far ritorno a Gallio dopo aver transitato nella piana della Marcesina e chiudere la manifestazione con la Fanfare dei Bersaglieri dopo quasi 130 km.   Dopodiché pranzo e successive premiazioni: concludo la tappa classificandomi terzo, mentre la classifica assoluta mi vede classificato Primo seguito da Lorenzo Bortoletto e terzo Daniele Seriacopi.
Con questo risultato dovrei essere primo in classifica assoluta Nazionale.


In questa manifestazione sono stato affiancato da Andrea Bagnoli, Bos nonché Presidente del club Moto Guzzi Empoli.   Ci siamo divertiti ad percorrere le bellissime strade alternandoci alla testa del gruppetto che si era formato.   Stupenda la compagnia degli altri motociclisti tra cui Giancarlo Miccoli, Daniele Seriacopi e Cesare Conti.   Con loro ci siamo divertiti a lottare per il primo posto in classifica Nazionale.
Prossimo appuntamento Finale Nazionale nei Colli Euganei del 12 Ottobre.

Adriano


lunedì 8 settembre 2014

Attività agonistiche di fine estate 2014

Il primo fine settimana di settembre è andato e vorrei cominciare a tracciare un bilancio provvisorio sui campionati 2014.

Motoraid: in attesa della della prova unica che  assegnerà il titolo di campione italiano di specialità in prova unica domenica 12/10/2014 a Padova, eccovi il resoconto delle 2 ultime prove.

Domenica  7/9/2014   21° rievocazione della “Trento/Bondone”

Si parte in 3 (io, Franco e Patrizio) con previsioni di tempo pessime, coperti e bardati da tute di cordura e abbigliamento anti pioggia.   Come (spesso) avviene, il meteo farà di testa sua e, in tasca alle previsioni, il sole e il caldo ci faranno fare delle “benefiche saponate”.
Si arriva a Trento via Bassano del Grappa (bigoli e birra artigianale), passiamo da Grigno (caseificio), ignoriamo Statale della Valsugana e percorriamo una strada interna, fatta qualche anno addietro in bici e che poi si scopriremo essere la parte finale della gara di domenica.
Arroccamento presso l'Ostello di Trento e subito via in città.   C'è il Palio delle Contrade con disfide fra arcieri e balestrieri, sbandieratori e chiarine.   Per la cena cambiamo birreria: Forst invece della solita Pedavena, ed il cambio ci premia.

La mattina seguente inizia la prova del Motoraid.  41-42-43  sono i ns. numeri di gara, dopo le 10 partiamo e percorriamo circa 120 chilometri fra gli scorci incantevoli intorno a Trento e alla valle dell'Adige.   La media di 35 km/h  ci permette di guardarci intorno e ammirare il tutto con tranquillità'.
Le prove si susseguono, 3 controlli orari, 4 prove legate al tempo e una concatenata di 4 rilevamenti. L'unica difficoltà della giornata è la lotta contro il cronometro.

Alla fine facciamo un figurone: Franco e' 2° e Patrizio 4° fra le moto moderne, io Bos 13° per le moto d'epoca.
E poi  4° a squadre  e 4° come numero di partecipanti.

Un buon risultato che faremo valere nella finale italiana su prova unica il prossimo 12/10 a Padova.

Giovedi' 28/8  Asiago

 Ultima prova del campionato italiano di  Gran Fondo.

Adriano Mancini e' in lotta per la vittoria finale, per cui decido di andare a gareggiare con lui per dargli supporto.
Tre sono le giornate di gara:  1°  Giro dei Laghi  2° giro dei passi  3°  Giro dei Forti.
Parto con Mauro Papucci - responsabile regionale e membro nazionale della commissione che presiede a queste manifestazioni.
La manifestazione, ben organizzata dal MotoClub Spinea, oltre a bei percorsi e alla gara alla morte col cronometro, e' riuscita a parlare anche di sicurezza stradale.

Alla fine delle 3 giornate,  Adriano e' risultato Vincitore assoluto della manifestazione, Vincitore di classe e grazie al 4° posto del suo diretto concorrente, vincitore assoluto del campionato “Gran fondo 2014”.

Non ho fatto ferie quest'anno, ma alla fine di questi 2 fine settimana mi sono sciroppato 2100 Km e forse qualcosa di più.
 Spero vedervi in sella alle 2 ultime prove di questa annata, Vi saluto vivamente

il  Bos Andrea Bagnoli

venerdì 25 luglio 2014

Adriano UBER ALLES!!! - Milano Taranto 2014 - ancora primo!!!

Milano Taranto 2014

Tappa 1 Milano Castenaso
 
Partenza ore 0,13, sempre suggestiva la traversata notturna della pianura Padana illuminata dai lampi che non lasciano presagire nulla di buono. Alcune gocce non hanno turbato più di tanto. Il percorso si è svolto tranquillo condito da stupendi banchetti.
Tappa 2 Castenaso-Santa Maria degli angeli
Partenza ore 8,13 con un timido sole, ma dopo 30 km al Passo della Raticosa grossi nuvoloni neri presagivano acqua. A Pietramala le prime gocce, poi una fitta nebbia. Alle porte del Mugello la pioggia a fatto il suo ingresso e accompagnatoci fino a Soci, dove si è svolta la prima prova cronometrata riuscendo a prendere 8 punti di abbuono.
Arrivo ad Anghiari famosa per la battaglia immortalata in un celebre quadro, con un timido sole, dopo qualche minuto l’acqua ha cominciato a falciare il gruppo, rendendo difficile la seconda prova. Dopo il controllo di Ripa, quando mancano pochi km riecco la pioggia, ormai siamo arrivati, concludo la tappa con 8 punti di vantaggio.

Tappa 3 Santa Maria degli angeli-Isernia
Partenza alle ore 8,13 con un cielo di smalto. Durante la tappa è caduta qualche goccia di pioggia. Primo controllo orario e via, dopo aver passato Forca di Cerro, e la salita ai 1052 metri di Albaneto siamo stati premiati da un buffet straordinario alla Tana del lupo. Rifocillati abbiamo attraversato Antrodoco e sfiorato l’Aquila. Prima di salire ai 1434 metri di Rocca di Cambio dove si è svolta la seconda prova cronometrata prendendo 2 punti di abbuono. Proseguiamo per Celano, Gioia dei Marsi, alle 16,00 controllo orario di Pescasseroli, mentre dal cielo qualche3 goccia di piggia cade. Il trasferimento a Isernia è stato un susseguirsi di curve bellissime e di km di ginestre in fiore.
Concludo la tappa con 7 punti di abbuono e primo in classifica con 15 punti di distacco.
Tappa 4 Isernia-Potenza
Sulla carta era la frazione più corta . In realtà s’è rivelata dura e difficile a causa delle avverse condizioni meteo che hanno accompagnato la carovana dall'inizio alla fine. Sole alla partenza a Isernia, ma è durato lo spazio di un’ora.
A Casalduni, primo controllo orario di giornata, la pioggia s’è fatta vedere, sia pur a intermittenza, causando non pochi problemi. Le strade di Abruzzo, Campania e Basilicata con l’acqua diventano scivolose, devo viaggiare molto piano, rischio di cadere almeno 2 volte.
Il secondo CO ad Ariano Irpino riesco ad raggiungerlo con soli 3 minuti di anticipo, molti arriveranno in ritardo, anche al controllo orario di Aquilonia arriveranno in ritardo. Ultimo controllo Castel Lagopesole con ancora una spruzzata di acqua. Arrivo a Potenza sono primo in classifica con 23 punti di vantaggio.
Tappa 5 Potenza-Potenza
Le previsioni alla partenza non erano rassicuranti e si temeva pioggia da un momento all’altro. Invece l’acqua s’è fatta vedere o, meglio , sentire, solo dopo l’ultimo controllo orario di Anzi, quando al traguardo mancavano una ventina di km e 280 erano già stati messi alle spalle. Frazione dura, come quelle precedenti, ma affascinante per via del paesaggio che cambiava in continuazione. Lasciata Potenza sotto un timido sole ( le montagne circostanti, però, avevano tutte il cappello) subito direzione Brienza e il suo caratteristico castello Caracciolo. Uno spettacolo unico e suggestivo il golfo di Policastro, avvistato in lontananza  e circondato da una corona di mantagne.
La litoranea, per strettissima e a picco sul mare, ha offerto punti emozionantissimi. Tutti fermi, allora con la macchina fotografica in mano per immortalare una delle coste più belle d’Italia. A Marsico Nuovo il controllo orario è stato seguito con curiosità dagli abitanti del paese, raccolti attorno alle moto. Ottimo buffet, nel frattempo nuvole minacciose oscuravano il sole e alle porte di Calvello cominciava a cadere qualche goccia.
Anzi, al quale si arrivava da una ripida salita che conduce al centro del paese, è l’ultimo CO di giornata, nel ritorno a Potenza di nuovo la pioggia, ma nessuno ci ha fatto caso. Concludo latappa mantenendo il vantaggio di 23 punti.
Tappa 6 Potenza-Taranto
Da Potenza a Taranto è stato un lungo tragitto che ha solcato Lucania e Puglia, passando per le Murge. Trecento km attraverso paesaggi suggestivi, caratterizzati dai campi dorati di grano e da continue tentazioni per la gola. S’è cominciato dopo appena un’ora, con la colozione ancora da digerire. Come dodici mesi fa, quando sorprese tutti, Vaglio Basilicata s’è superata.

Trentatre km più avanti, anche Tolve ha stuzzicato la carovana con nodini di mozzarella intrecciati al momento, bocconcini di carne di maiale e peperoni. Bitonto, dopo aver attraversato Gravina di Puglia a fatto il resto. Avvistati i primi trulli dopo Modugno e Adelfia, Putignano e Alberobello.Calorosissima, come sempre, l’accoglienza a Villa Castelli, emozionanti gli ultimi 30 km tutti in gruppo e l’emozione dell’ultimo km a tutto gas ha fatto salire l’adrenalina alle stelle. Concludo la Milano Taranto classificandomi primo categoria scooter e salutando tutti gli organizzatori e amici di avventura e tutto il Moto club Guzzi Empoli, alla prossima ( Raid delle Dolomiti )

Adriano, il Biondino di Ponzano