sabato 27 aprile 2013

Motoraid Regionale Empoli 21-04-2013 - Diario di un Bos.


Dopo appena una settima dall'esperienza di Borgo San  Lorenzo si passa alla gara di casa, la "Rievocazione del Circuito Empolese".
Nonostante le avverse previsioni del tempo, piogge, tuoni, fulmini e temporali, al mattino troviamo una giornata variabile che di lì a poco, si trasforma in una splendida e decisa giornata di sole.
Il sole ed il tempo bello (senza se e senza ma) hanno fatto arrivare molte persone alla nostra manifestazione ed il numero di iscrizioni previste (una cinquantina) e' stato superato alla grande: abbiamo toccato quota 75 iscrizioni. 
Unica nota negativa: molte delle moto storiche non hanno partecipato alla prova di regolarità che avevamo allestito in piazza.   Mi spiego meglio: non capisco qual è il percorso mentale che porta questi concorrenti a non partecipare alle facilissime e divertenti prove di regolarità.   Le moto storiche - d'epoca, anziane o vecchie che dir si voglia - sono tuttora validi mezzi di locomozione al pari delle moto moderne, e la loro partecipazione alla prova di abilità avrebbe potuto dimostrare che anch'esse possono essere alla pari ed anche più efficienti di moto ultramoderne e (sulla carta) più performanti.
Bando alle ciance, veniamo alla gara.   Abbiamo assistito a veri e propri exploit quanto ai tempi realizzati: errori di soli 1-2-3-4 centesimi di secondo hanno dimostrato quanto queste manifestazioni siamo valide ad individuare l'abilita' dei conduttori.   La Banda Bagnoli Allargata ha funzionato alla grande: abbiamo conquistato 3 podi su 4 con lo "Zoccolo duro BB" che ha spopolato.   Franco Magnani ha primeggiato fra le moto moderne, Adriano Mancini si è confermato tra gli scooter d'epoca. 
Ma non è finita; infatti Simone Mancini  ha ottenuto un ottimo secondo posto tra le moto d'epoca con una moto importante come la Kawasaki 750 GPZ.
Una vera sorpresa è venuta da Laura, neo consigliera alla sua prima esperienza in questo tipo di gare, che ha saputo conquistare il terzo posto di categoria senza cronometri o artifizi elettronici.   Il buon vecchio metodo del computo vocale dei secondi (milleuno, milledue, milletre, ecc.), proprio dei paracadutisti e dei motociclisti privi di cronometro, l'ha guidata sicura e determinata durante la prova.   Durante le curve ha trovato anche il tempo di fare linguaccia al posto dei cronometristi.
Bene poi tutti gli altri componenti del club con l'unica nota stonata della giornata: il Bos, con la testa persa dietro ai problemi organizzativi e alle emergenze dell'ultimo momento, ha partecipato alla prova senza alcuna velleità agonistica, agnello e non più lupo, e i risultati sono stati mooolto inferiori alle aspettative.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti, al ristorante per l'ottimo pranzo allestito e un arrivederci al prossimo anno per quanto riguarda Empoli.   Per tutti i componenti della Banda bagnoli invece l'appuntamento è fissato a Poggibonsi il prossimo 26 maggio per un'altra prova di Motoraid Regionale.

Un saluto, il vostro Bos.


Qui sotto il link per le foto della manifestazione: Empoli 21-04-2013

martedì 16 aprile 2013

Gran Fondo e Circuito del Mugello - Borgo San Lorenzo 12-13-14/04/2013

Venerdi scorso 12 aprile è ricominciata l'avventura agonistica della Banda Bagnoli.   I nostri eroi si sono di nuovo misurati con cronometri, chilometri, strade e passi consueti e sconosciuti, molte facce (e moto) note e qualche nuovo ingresso.
La Gran Fondo del Mugello si articolava su tre giorni di raduno; nella sola giornata di domenica c'era invece la prima prova del Motoraid Regionale.   A questo primo ed importante appuntamento della stagione, naturalmente, lo Zoccolo Duro della Banda Bagnoli era PRESENTE!
Presente, sì, ma c'è mancato poco che... Sentite qua: a parte Adriano sempre puntuale, pronto e preparato, il Bos e Tigellino hanno partecipato al raduno solo per il rotto della cuffia.
La partenza era fissata per venerdi 12/4 alle ore 13 ma... mercoledi la moto di Tigellino non ne voleva sapere di partire, complice uno strano additivo pulisci-carburatori che aveva impastato completamente membrane ed ugelli.   Quanto alla moto del Bos, giovedi era completamente fuori carburazione tanto da annerire all'istante anche il miglior set di candele appena comprate: nemmeno uno spazzacamino le avrebbe potuto pulire.
Ma alla fine avviene il miracolo: il BMW di Tigellino parte, sbuffa, scalcia, sputa ma... va!   Il Bos riesce a regolare la carburazione della Ducati e tutti vanno a letto felici e speranzosi di far bene la mattina seguente ma...

Venerdi mattina, un inappuntabile Adriano (arrivato ben prima degli altri due) vede arrivare, nell'ordine:
  • il Bos sulla Gilera 500 (la Ducati lo aveva tradito nottetempo!)
  • Tigellino sul BMW che ancora scalpita e sputa, e che si spengerà per ben due volte NEL CORSO della prova a tempo, per fortuna senza che se ne siano accorti i commissari di gara.
Ma comunque ci sono tutti e tre, e si va ad incominciare.   Ecco il racconto del Bos.

"Venerdi 12.   Tempo incerto, cielo grigio su, foglie gialle ancora giù.   Si va verso l'Emilia dal passo dei Tre Faggi, si arriva a Santa Sofia e si ritorna nell'Aretino dal passo dei Mandrioli.   Prima di arrivare al passo si scatena il finimondo.   Acqua, freddo e vento.   Una ventata, sulla sommità, ci sposta di quasi un metro dalla nostra linea di marcia.   Prendiamo tanta di quell'acqua che, arrivati a Soci, sembriamo dei pulcini appena usciti dall'uovo.   La Croce ai Mori ci riporta a Pontassieve e poi a Borgo.

Sabato 13.   Il tempo e' decisamente bello, si riparte verso l'Emilia passando dal Giogo e poi, alla ricerca di un varco per sbucare in Val di Setta verso Sasso Marconi, arrivati al culmine di un passo sconosciuto troviamo la strada interrotta per una frana e per aggirarla allunghiamo il percorso di una ventina di chilometri.   Sasso Marconi, Montepiano e poi la Misteriosa Prato.   Misteriosa perché ci siamo persi nel pazzesco dedalo di rotatorie e sensi unici alla ricerca del punto di controllo a timbro.
A parte Prato, abbiamo fatto un giro veramente bello in una giornata primo sole.

Domenica 14.   E' arrivato il caldo!   Il Circuito del Mugello e' magnifico come sempre.   Faccio da apripista e guido fra le mille pieghe del percorso una meravigliosa teoria di moto, vespe e lambrette con in sella altrettanti piloti felici."

Per quanto riguarda la gara a punti, il risultato finale non è stato dei migliori.
I capricci delle moto del Bos e di Tigellino hanno penalizzato il risultato complessivo, ma la cosa importante (se non l'unica) è stata quella di divertirsi, stare insieme, ridere, bere e mangiare e pigliarsi per il culo, e pensare alla prossima gara che si svolgerà domenica prossima 21 aprile ad Empoli.

Link per tutte le foto: Foto Borgo San Lorenzo 12-13-14/04/2013

A presto, a tutti, il vostro Bos