Venerdi scorso 12 aprile è ricominciata l'avventura agonistica della Banda Bagnoli. I nostri eroi si sono di nuovo misurati con cronometri, chilometri, strade e passi consueti e sconosciuti, molte facce (e moto) note e qualche nuovo ingresso.
La Gran Fondo del Mugello si articolava su tre giorni di raduno; nella sola giornata di domenica c'era invece la prima prova del Motoraid Regionale. A questo primo ed importante appuntamento della stagione, naturalmente, lo Zoccolo Duro della Banda Bagnoli era PRESENTE!
Presente, sì, ma c'è mancato poco che... Sentite qua: a parte Adriano sempre puntuale, pronto e preparato, il Bos e Tigellino hanno partecipato al raduno solo per il rotto della cuffia.
La partenza era fissata per venerdi 12/4 alle ore 13 ma... mercoledi la moto di Tigellino non ne voleva sapere di partire, complice uno strano additivo pulisci-carburatori che aveva impastato completamente membrane ed ugelli. Quanto alla moto del Bos, giovedi era completamente fuori carburazione tanto da annerire all'istante anche il miglior set di candele appena comprate: nemmeno uno spazzacamino le avrebbe potuto pulire.
Ma alla fine avviene il miracolo: il BMW di Tigellino parte, sbuffa, scalcia, sputa ma... va! Il Bos riesce a regolare la carburazione della Ducati e tutti vanno a letto felici e speranzosi di far bene la mattina seguente ma...
Venerdi mattina, un inappuntabile Adriano (arrivato ben prima degli altri due) vede arrivare, nell'ordine:
- il Bos sulla Gilera 500 (la Ducati lo aveva tradito nottetempo!)
- Tigellino sul BMW che ancora scalpita e sputa, e che si spengerà per ben due volte NEL CORSO della prova a tempo, per fortuna senza che se ne siano accorti i commissari di gara.
Ma comunque ci sono tutti e tre, e si va ad incominciare. Ecco il racconto del Bos.
"Venerdi 12. Tempo incerto, cielo grigio su, foglie gialle ancora giù. Si va verso l'Emilia dal passo dei Tre Faggi, si arriva a Santa Sofia e si ritorna nell'Aretino dal passo dei Mandrioli. Prima di arrivare al passo si scatena il finimondo. Acqua, freddo e vento. Una ventata, sulla sommità, ci sposta di quasi un metro dalla nostra linea di marcia. Prendiamo tanta di quell'acqua che, arrivati a Soci, sembriamo dei pulcini appena usciti dall'uovo. La Croce ai Mori ci riporta a Pontassieve e poi a Borgo.

Sabato 13. Il tempo e' decisamente bello, si riparte verso l'Emilia passando dal Giogo e poi, alla ricerca di un varco per sbucare in Val di Setta verso Sasso Marconi, arrivati al culmine di un passo sconosciuto troviamo la strada interrotta per una frana e per aggirarla allunghiamo il percorso di una ventina di chilometri. Sasso Marconi, Montepiano e poi la Misteriosa Prato. Misteriosa perché ci siamo persi nel pazzesco dedalo di rotatorie e sensi unici alla ricerca del punto di controllo a timbro.
A parte Prato, abbiamo fatto un giro veramente bello in una giornata primo sole.
Domenica 14. E' arrivato il caldo! Il Circuito del Mugello e' magnifico come sempre. Faccio da apripista e guido fra le mille pieghe del percorso una meravigliosa teoria di moto, vespe e lambrette con in sella altrettanti piloti felici."
Per quanto riguarda la gara a punti, il risultato finale non è stato dei migliori.
I capricci delle moto del Bos e di Tigellino hanno penalizzato il risultato complessivo, ma la cosa importante (se non l'unica) è stata quella di divertirsi, stare insieme, ridere, bere e mangiare e pigliarsi per il culo, e pensare alla prossima gara che si svolgerà domenica prossima 21 aprile ad Empoli.
Link per tutte le foto: Foto Borgo San Lorenzo 12-13-14/04/2013
A presto, a tutti, il vostro Bos