Abbiamo cerato di semplificare lo svolgimento delle gare per
dare a tutti la possibilità di partecipare, anche senza cronometri e strumenti
particolari, solo per la voglia di stare insieme e verificare le proprie
capacità quanto ad abilità e voglia di giocare. Il tempo non ci ha certo aiutato; speriamo vada
meglio per le prossime date: 17 giugno per Livorno, 30 settembre per Borgo San
Lorenzo.
Veniamo alle prove disputate finora:
Empoli – 14 aprile.
Giornata decisamente uggiosa. Dopo 2
giorni di pioggia costante, neanche la giornata del Motoraid non promette
niente di buono. Quando arriviamo ad allestire il campo di gare
pioviggina, il tempo è coperto e non si vedono margini di miglioramento. Ci prende
lo sconforto ma, mentre stiamo finendo di allestire postazione cronometrica e
percorso, miracolosamente smette di piovere e cominciano ad arrivare i
concorrenti. Incredibile, arrivano partecipanti dalle
regioni vicine ma nessun toscano e, ancora più grave, di empolesi neppure
l'ombra!
E’ arrivata gente da Viterbo, Bologna, Poggibonsi, Pisa. Dei
nostri arriva, umido, lo zoccolo duro formato da Andrea Bagnoli, Franco Magnani e Roberto Vannini. All’ultimo
tuffo si aggiungono in corsa Francesco
Corti e Gianpiero Degli Innocenti.
Alla fine tutto è andato bene, durante il percorso spunta
perfino il sole e la giornata finisce in allegria alla sede del Club col pranzo, le premiazioni ed il brindisino.
Siena – 20-21-22 aprile.
Lo zoccolo duro è ancora più ridotto: siamo in due, Andrea e
Franco, e ci sciroppiamo ben 750
km . suddivisi nelle tre tappe.
La gara va bene, il percorso è splendido. Ci si bagna parecchio ma non troppo, ci si asciuga
in corsa, si fanno tante prove speciali col cronometro, si ride e ci si prende
per il culo, fra concorrenti e organizzatori, nelle pause del percorso e delle prove speciali.
Per fortuna domenica arrivano i rinforzi da Empoli e
Certaldo e ripristiniamo le proporzioni quanto a partecipazione regionale. Un capriolo (zoccolata sullo stivale) tenta di
impedire il ricongiungimento delle truppe toscane, ma i rinforzi arrivano in
tempo ed il Motoraid è salvo, alla fine c’è una discreta affluenza di
concorrenti.
Finiamo come sempre a tavola, a gustare le buone specialità
senesi.
Speriamo che alle prossime gare partecipiate in maggior
numero.
Non si perde nulla, si sta in moto insieme, ci si diverte e
si vedono zone nuove del nostro territorio.
Percorrendo 750 chilometri nella provincia di Siena ci si imbatte per forza in una strada mai fatta, ma anche le strade già conosciute sono nuove se
percorse in compagnia.
Andrea “The Boss” Bagnoli
Franco “Tigellino” Magnani
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